Chi siamo
Chi siamo. I “40xVenezia” è un libero movimento composto da donne e uomini nati negli anni ’60 e ’70, un laboratorio di idee per la città che vuole offrire una visione complessiva di Venezia proiettata al futuro.
Perché ci siamo. Il movimento nasce dal forte attaccamento a Venezia nelle sue identità complementari di città di acqua e di terra. Suo punto di partenza è la difficoltà tipica di questa generazione – e in particolare delle donne – a coniugare vita professionale e vita familiare, diritti e doveri di cittadinanza.
In cosa crediamo. I “40xVenezia” credono nelle enormi potenzialità di Venezia e del suo prestigio internazionale. Vogliono valorizzarne il patrimonio artistico e culturale senza eguali, promuovere un turismo sostenibile e rilanciare la sfida dello sviluppo della realtà metropolitana.
Cosa ci proponiamo. Vogliamo mettere al servizio della città le competenze e professionalità della nostra generazione, per affrontare i temi principali in modo innovativo e trasversale con idee e progetti concreti. Senza identificarsi in alcuna categoria economica o partito politico, il movimento vuole sostenere l’innovazione e il merito superando le inerzie, i corporativismi, le rendite di posizione.
Associazione 40xVenezia
Il 27 ottobre 2008 il movimento 40xvenezia si è costituito in associazione; di seguito trovi tutte le informazioni necessarie ad orientarti e i riferimenti alle persone che sottendono all’organizzazione dell’associazione.
Il Direttivo dell’Associazione 40xVenezia
Presidente: Claudio Paggiarin,
Vice-Presidenti: Francesco Versace, Samantha Lenarda
Tesoriere: Marco Malafante,
Consiglieri: Davide Federici, Sabina Tutone, Andrea Casadei
Collegio di Garanzia
Natalino Bonazza; Mario Coglitore, Shaul Bassi
Per mettersi in contatto con il direttivo scrivete a 40xvenezia (at) gmail.com
Scaricate lo Statuto dell’Associazione
Scaricate il regolamento dell’assemblea
dal comunicato stampa lanciato in occasione della nascita dell’associazione:
28.10.2008 _ Nasce l’associazione 40xVenezia. È da ieri un’associazione il movimento che da nove mesi anima la vita civile veneziana e il dibattito politico-amministrativo cittadino, social network tra i più attivi in Europa, con 1400 iscritti al ning e una media di 600 contatti individuali al giorno.
Massima trasparenza e partecipazione. In un Ateneo Veneto gremito, venerdì sera, la prima assemblea generale del movimento ha approvato la costituzione dell’associazione 40xVenezia e il relativo statuto, strumento giuridico che permetterà al movimento maggiore incisività operativa nel sostenere i progetti elaborati dai gruppi di lavoro e gli spunti propositivi discussi attraverso la piattaforma informatica: sarà così possibile darsi un sistema di rappresentanza, raccogliere fondi per sostenere le iniziative, chiedere autorizzazioni per appuntamenti pubblici, ricorrere (qualora se ne ravvisasse la necessità) ad interventi di class action.
Gli obiettivi. La missione dei 40xVenezia continuerà ad essere la promozione di analisi e progetti che abbiano come oggetto lo sviluppo sostenibile della città di Venezia di acqua e di terra e la qualità della vita dei suoi abitanti e visitatori, come recita l’articolo 2 dello statuto: “L’Associazione 40xVenezia si propone di mettere al servizio della città competenze e professionalità per affrontare i temi principali del suo sviluppo sociale, economico, culturale ed ambientale.” “L’associazione si propone altresì di stimolare il ricambio anche generazionale di quanti siano chiamati a ricoprire cariche politiche, direttive, amministrative, manageriali ai vertici di enti locali e società pubbliche o a partecipazione pubblica, contrastando logiche di semplice cooptazione e premiando capacità, meriti, impegno dei singoli a favore di uno sviluppo solidale e sostenibile della comunità.”
L’associazione. Con i suoi nuovi vertici: un direttivo e i coordinatori delle aree di intervento, all’interno delle quali si svolge l’attività dei tavoli di lavoro a progetto – è così la rappresentanza istituzionale del movimento 40xVenezia: il social network continuerà a raccogliere liberamente le proposte, le indicazioni, le critiche di tutti i “ninghisti”, ma solo gli iscritti all’associazione avranno facoltà di approvare o respingere a maggioranza documenti, progetti, proposte, analisi da rendere pubbliche come concreto contributo di 40xVenezia alla vita della città e del territorio.
Il direttivo.
Massimo Andreoli: “Per chi, come la nostra generazione, è stato troppo spesso abituato a rimanere ai margini della vita politica, il mettersi in gioco costituendo un soggetto facilmente identificativo è un forte segnale. La neo-nata associazione non solo diviene una sorta di braccio operativo del movimento, ma garantisce ad aderenti e interlocutori quella stabilità e quella continuità che ci permetteranno di porci come interlocutori accreditati per l’avvio di un nuovo patto generazionale con la città”.
Chiara Barbieri: “Finalmente, dopo un anno di azione politica dal basso, i 40xvenezia hanno eletto dei propri rappresentanti ufficiali per meglio coordinare una forte azione di cambiamento. Fedeli al principio di trasversalità intendiamo dialogare e lavorare con tutti i rappresentanti istituzionali, senza però farci rappresentare da chi ora ricopre incarichi politici”
Emanuele Dal Carlo: “L’emozione più grande di ieri sera è stato vedere tante persone attente, motivate, civili e partecipi che fino alla fine hanno seguito con convinzione quello che secondo me è un momento importantissimo della rinascita della società civile veneziana. Da ieri siamo un pochino meno soli e molto, molto più forti nei confronti dei poteri che strangolano questa città e che l’hanno portata al deprecabile stato attuale.In questi ultimi anni la politica si è dimenticata dei cittadini per concentrarsi sulla costruzione di un sistema di interessi e di potere che è la causa prima dello stato di disagio da cui il nostro movimento nasce. Da oggi la politica dovrà tornare a confrontarsi con le esigenze di tutti i cittadini, questo è il nostro compito.”
Federica Pantaleoni: “Con la costituzione dell’Associazione il movimento 40xVenezia ha ora una marcia in piu’ che consentira’ all’eccezionale strumento del social network di interagire con piu’ efficacia nella vita reale. Forti di questi strumenti vogliamo restituire alla nostra citta’ una prospettiva futura all’altezza del suo enorme potenziale.”
Giovanni Pelizzato: “Il movimento dei 40xVenezia, nato un anno fa quasi per caso da alcuni articoli sul Gazzettino e dalle prime riunioni alla Mondadori, alla Feltrinelli e all’Ateneo Veneto, si dota oggi di una struttura più articolata per rilanciare la sfida: Venezia non è un simbolo, un business, uno sfondo. E’ una città vera, da abitare, da vivere”
Manuel Vecchina: “Iera sera non si è costituita solo una associazione ma si è realizzato un ulteriore passo per poter continuare il cammino di un movimento che rappresenta in città una forza vitale inaspettata, ma sperata. Una forza che ora ha uno strumento in più per far si che il luogo in cui viviamo sia migliore per tutti restituendo ai cittadini ciò che in questi anni si è perso: la propria città.”
Marco Zordan “Una rete di programmi, un programma di rete. Il primo anno dei 40xvenezia ha visto la nascita di dibattiti e di una serie di gruppi di lavoro che hanno formulato idee, proposte e programmi. La costituzione dell’associazione 40xVenezia è il passaggio fondamentale che vedrà l’organizzazione di questi programmi e idee in una vera e propria rete per costituire proposta e confronto sulla politica del territorio e della città”.
Il lavoro fatto e da fare. In questi dodici mesi di attività , i gruppi di lavoro hanno prodotto osservazioni critiche e proposte relative all’emergenza casa e al coinvolgimento delle famiglie e dei singoli cittadini in programmi di nuova residenza e social housing, un’articolata analisi e proposta alternativa per emendare la bozza di legge regionale sul turismo (il cosiddetto ddl Zaia) da tutti quegli articoli che trasformando la città storica in un albergo diffuso, ne snaturerebbero definitivamnte l’essenza. E, ancora, proposte analitiche relative alla Fondazione Musei Civici Veneziani e all’agenzia del Casinò Venezia Marketing & Eventi, nonché una redazione al lavoro per produrre una trasmissione radio online. In particolare, il movimento ha ora in fase di presentazione al Comune un articolato documento sul Pat, vero strumento strategico per pensare il futuro dell’intero territorio comunale.
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