Comunicato Stampa n. 26 – “Passeggiate Patrimoniali – Il cammino nei luoghi del vissuto”
L’associazione 40xVenezia aderisce all’iniziativa delle Giornate europee del patrimonio del 26 e 27 settembre 2009 – ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei – proponendo alla cittadinanza cinque “passeggiate patrimoniali” nel territorio comunale veneziano, ispirate ai principi della Convenzione di Faro.
Le passeggiate patrimoniali sono dei percorsi della “memoria” durante i quali i cittadini riscoprono i luoghi come patrimonio culturale della propria comunità, non solo per il valore artistico-architettonico dei siti, ma anche per il significato che hanno assunto nello svolgimento della vita quotidiana. Non visite guidate, quindi, bensì un cammino comune attraverso il quale i luoghi vengono conosciuti, “partecipati”, grazie all’incontro e al racconto di testimoni, di chi vi ha vissuto e ci vive ancora, di chi questi luoghi li ha frequentati e li frequenta per lavoro o per studio.
L’iniziativa dei 40xVenezia – inserita nel programma uffciale del Ministero per i beni e le attività culturali – prevede i seguenti itinerari tematici:
ll lavoro femminile all’ex-Manifattura Tabacchi e all’ex-Cotonifcio e le trasformazioni urbanistiche in Cittadella della Giustizia e Iuav (26 settembre, ore 9.00)
Dopo le fabbriche: passeggiata nei luoghi della riconversione industriale alla Giudecca (26 settembre, ore 9.00)
Venezia e le comunità di lingua tedesca (26 settembre, ore 9.30)
Gli spazi dei giovani artisti nella città (27 settembre, ore 10.00)
Murano e l’industria del vetro (28 settembre, ore 9.00)
La partecipazione è gratuita: è sufficiente iscriversi online > www.unfaropervenezia.it.
Nell’occasione delle Giornate europee del patrimonio una delegazione dei 40xVenezia, è stata invitata a partecipare ai lavori che si terranno a Marsiglia il 17 settembre.
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Ho partecipato poco fa alla passeggiata dedicata al lavoro femminile.
E’ stata un’esperienza di grande spessore culturale e di spiccato coinvolgimento emotivo. Spero possa essere estesa anche ad altri cittadini interessati alla scoperta o riscoperta di questi luoghi attraverso una modalità inedita ed efficace.